Cultura Lecce 

Donne e Afghanistan, a Lecce il ministro Messa per la mostra «Beauty amid War»

Il ministro dell’Università e Ricerca Cristina Messa a Lecce per l'inaugurazione della mostra fotografica Beauty amid War dell’artista Fatimah Hossaini, che per la prima volta in Italia esibisce i suoi scatti che descrivono la cultura afghana in tutte le sue sfaccettature. L'esposizione sarà visitabile all’ Accademia delle Belle Arti  di Lecce che ha deciso di aprire una finestra sulla difficile condizione delle donne in Afganistan tra bellezza femminile e forza.

L’artista sarà ospite dell’Accademia il 22 ottobre alle ore 11 e incontrerà il ministro.

L’esposizione è composta da 18 scatti tra i quali ve ne sono 12 tratti dalle raccolte dell’artista che descrivono la cultura afghana e le sue sfaccettature che l’autrice esprime attraverso l’intensità dei volti delle donne appartenenti a diverse etnie ed il magnetismo dei paesaggi caratteristici dell’Afghanistan. 

Fatimah Hossaini insegna arte all’università di Kabul, è la fondatrice di un’organizzazione artistica fondata per promuovere l’arte, le donne e la pace ed è la vincitrice tra i primi dieci del premio internazionale per la ricerca e per l’arte. 

Fatimah è riuscita, dunque pur di narrare al mondo le radici del suo Paese, a valicare i limiti delle norme della società afghana, oltrepassando lo stereotipo della donna concepita come “sesso debole”. L’arte nella sua poetica viene quindi concepita come un mezzo di denuncia sociale.

Successivamente verrà inaugurata la mostra dei docenti “Art/DOC faculty exibition” con la presenza dell’assessore regionale diritto allo studio, scuola e Università Sebastiano Leo.

Entrambe le mostre, ad ingresso libero, sono visitabili dal 22 ottobre al 22 novembre 2021 presso l’Accademia delle belle arti a Lecce in via Giuseppe Libertini, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18. 

Le mostre promosse dal Presidente Nicola Ciracì e dal Direttore Nunzio Fiore e a cura di Ester Annunziata, Patrizia Dal Maso, Maria Nocerino e Patrizia Staffiero, che hanno l’intento di aprire l’Accademia sempre di più verso un respiro internazionale che metta l’arte al centro del cambiamento. 

«Le Accademie italiane hanno dimostrato grande sensibilità verso la tragedia umana ed educativa che ha colpito l’Afghanistan, dove arte e musica, insieme ai diritti umani, vengono messe a tacere dalla violenza, questa mostra di una fotografa fashion rifugiata politica a Parigi, è un invito a non spegnere mai i riflettori e a battersi con le armi della bellezza. Inoltre avere per la prima volta in sessant’anni di vita della nostra Istituzione la presenza del nostro Ministro è un grande segnale di incoraggiamento per i nostri allievi e docenti, per il Salento e per tutti coloro che credono nell’arte e nella cultura come strumenti di crescita e di tanta sensibilità ringraziamo la Professoressa Messa» sono state queste le parole del Presidente Nicola Ciracì e del Direttore Nunzio Fiore. 


Alice Spagnolo


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